Le customer experience di nuova generazione si basano su dati e insight derivati da vari touchpoint. Attraverso questi, i marketer possono rilevare sottili differenze nelle esigenze e nelle preferenze dei clienti e creare interazioni personalizzate che generano valore aggiuntivo sia per il cliente che per l'azienda.
Ma farlo richiede un'attenta riflessione, pianificazione ed esecuzione, e anche i piani meglio concepiti non garantiscono il successo. Per questo motivo, è essenziale che i marketer esaminino attentamente l'impatto dei loro sforzi, sia in termini di risposta diretta del cliente a una particolare offerta o contenuto, sia in termini di obiettivi aziendali generali che tali sforzi mirano a supportare. Questa analisi consente ai team di marketing di determinare meglio dove investire tempo e denaro.
Per rispondere a questa esigenza di analisi e insight, Hightouch ha introdotto Campaign Intelligence. Questa soluzione unisce i dati provenienti dagli strumenti di vendita e marketing all'interno di un layer di dati centralizzato, fornendo la base per un'analisi sfaccettata (Figura 1).

Le funzionalità di mappatura semantica di Hightouch semplificano la categorizzazione degli asset informativi in base alla loro rilevanza per i concetti di marketing più comuni e stabiliscono collegamenti tra i dati chiave. (Figura 2)

Campaign Intelligence semplifica la risoluzione di domande chiave su scala in un'interfaccia intuitiva, utilizzando la Databricks Data Intelligence Platform per l'archiviazione di questi dati e l'elaborazione delle query derivanti dalle interazioni dei marketer. Sfruttando il layer di governance dei dati condiviso di Databricks, ossia Unity Catalog, questi dati vengono resi disponibili per supportare l'intero lavoro dell'organizzazione, sia che derivi dagli sforzi personalizzati dei data scientist, sia che sia facilitato dalla soluzione Campaign Intelligence, mantenendo al contempo controlli coerenti sulle informazioni.
Campaign Intelligence offre ai marketer una vista unificata per monitorare le loro campagne attive su una varietà di canali e piattaforme (Figura 3).

Campaign Intelligence non si limita a consentire l'ottenimento di insight: offre anche ai marketer gli strumenti per tradurre immediatamente le informazioni apprese in azioni. Ad esempio, i marketer possono creare funnel personalizzati per comprendere l'abbandono dei clienti e trasformare qualsiasi coorte di tali funnel in segmenti di pubblico personalizzati da sincronizzare con gli strumenti per le campagne future (Figura 4). I marketer possono anche eseguire e misurare test A/B cross-channel per capire in che modo le diverse attività delle campagne influiscono sulle loro metriche chiave (Figura 5).


Senza l'accesso a Hightouch Campaign Intelligence, i marketer devono in genere affidarsi ai team di dati per il supporto BI o analizzare i propri dati in strumenti disparati integrati nelle varie tecnologie di attivazione, come le piattaforme di lifecycle marketing e pubblicitarie. Questo processo era lento e macchinoso e, senza l'accesso a un repository di dati consolidato, i risultati erano sempre incompleti. Ora, con l'arrivo di uno strumento centralizzato per rispondere a queste domande, i marketer possono chiudere il cerchio in modo più semplice ed efficace, imparando a massimizzare al meglio il ritorno sui loro sforzi.
Per saperne di più su Hightouch Campaign Intelligence, puoi leggere ulteriori informazioni su https://hightouch.com/
(Questo post sul blog è stato tradotto utilizzando strumenti basati sull'intelligenza artificiale) Post originale
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