Un data warehouse unificato, o data warehouse aziendale, raccoglie tutte le informazioni di un'azienda e le rende accessibili a tutta l'organizzazione. La maggior parte delle aziende oggi gestisce i propri dati in silos isolati e i vari team interni utilizzano diversi strumenti di gestione dei dati per vari tipi di operazioni inerenti, ad esempio, qualità, integrazione e governance dei dati, gestione dei metadati e dei dati master, scambio di dati B2B o amministrazione e architettura dei database. L'adozione di DW aziendali nelle grandi realtà è diventata una best practice per l'archiviazione di dati integrati e centralizzati estratti dalle più disparate fonti di dati operativi. In questo modo, è possibile eseguire query complesse senza entrare in conflitto con le attività transazionali dei sistemi operazionali.
L'architettura tipica di un DW consiste in diversi componenti; i dati vengono passati da un componente all'altro dopo che su di essi state eseguite alcune operazioni fondamentali. La struttura di un data warehouse unificato è costituita da un sottoinsieme dei componenti contenuti nell'architettura del data warehouse, ovvero: le sorgenti di dati, il core DW, i data mart, i processi di estrazione, trasformazione e caricamento (ETL) e i repository di metadati. Il vantaggio più importante del data warehousing unificato deriva dal fatto che tutti i dati sono raggruppati in un unico archivio centrale. Di conseguenza, non c'è bisogno di analizzare i dati separatamente per convertirli in informazioni utili al fine di facilitare un miglior processo decisionale.
