Tre interfacce (RDD, DataFrame e Dataset) che consentono agli sviluppatori di elaborare dati distribuiti su più linguaggi con prestazioni ottimizzate
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Lavorando con Spark, avrai a disposizione tre API: DataFrame, set di dati e RDD
Un RDD, o set di dati distribuiti resiliente, è una raccolta di record con elaborazione distribuita, tollerante agli errori e di natura immutabile. Gli RDD possono essere utilizzati in parallelo ad API di basso livello, mentre la loro funzione "lazy" velocizza l'esecuzione dell'operazione Spark. Gli RDD supportano due tipi di operazioni:


Se scegli di lavorare con gli RDD, dovrai ottimizzarli uno per uno. Inoltre, a differenza dei set di dati e dei DataFrame, gli RDD non desumono lo schema dei dati acquisiti, che andrà quindi specificato.
Un DataFrame è una raccolta distribuita di righe in colonne denominate. Per semplificare, può essere paragonato a un foglio di lavoro Excel con intestazioni di colonna, o considerato l'equivalente di una tabella in un database relazionale o di un DataFrame in R o Python. Condivide tre caratteristiche principali con gli RDD:
In Spark i DataFrame possono essere creati in diversi modi: