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Best practice per l'assessment degli agenti: valutare l'AI in modo efficace

Che cos'è la valutazione degli agenti AI? Una guida completa

La valutazione degli agenti AI è la disciplina che misura quanto efficacemente un sistema di AI autonomo svolge compiti, guida le proprie decisioni, interagisce con strumenti, ragiona su più passaggi e produce risultati sicuri e affidabili. Man mano che le organizzazioni estendono l'uso degli agenti AI ad analisi, servizio clienti, operazioni interne e automazioni specifiche di dominio, la capacità di valutarne accuratezza, sicurezza ed efficienza dei costi diventa un requisito fondamentale per un'adozione responsabile e su larga scala dell'AI. Databricks supporta queste esigenze tramite le funzionalità di valutazione e monitoraggio di MLflow 3, Agent Bricks e una suite di strumenti che aiutano i team a misurare, comprendere e migliorare continuamente le applicazioni di AI generativa.

La valutazione degli agenti copre l'intero ciclo di vita, dalla sperimentazione e dai test offline al monitoraggio in produzione e al raffinamento iterativo. Rappresenta un'evoluzione rispetto alla valutazione tradizionale del machine learning: invece di assegnare un punteggio a un singolo modello su un set di dati fisso, si valuta un sistema dinamico che pianifica, recupera informazioni, chiama funzioni, si adatta in base al feedback e può seguire più traiettorie valide verso una soluzione. Questa guida spiega come funziona la valutazione degli agenti, perché è importante e come adottare le best practice utilizzando gli strumenti integrati di Databricks.

Ecco altre informazioni utili

Comprendere la valutazione degli agenti AI

Definizione e concetti fondamentali

La valutazione degli agenti AI misura come un sistema autonomo svolge delle attività, sviluppa un ragionamento in più fasi, interagisce con l'ambiente e utilizza strumenti per raggiungere obiettivi definiti. A differenza degli LLM tradizionali, che in genere producono un singolo output testuale a partire da un prompt, gli agenti mostrano autonomia: generano piani, scompongono le attività in passaggi, richiamano strumenti esterni e modificano il loro approccio man mano che emergono nuove informazioni.

Un metodo efficace per la valutazione degli agenti deve tenere conto sia di cosa questi producono che di come lo fanno. Ad esempio, una risposta può essere corretta, ma le chiamate agli strumenti che portano a quel risultato possono essere inefficienti, rischiose o incoerenti. Valutare solo l'output finale può nascondere errori di ragionamento sottostanti, mentre valutare i singoli passaggi senza considerare l'esito complessivo può non cogliere le prestazioni nel loro insieme.

I concetti chiave includono:

  • Framework per agenti, che definiscono come avvengono la pianificazione, l'instradamento degli strumenti e la gestione dei flussi di lavoro.
  • Valutazione delle prestazioni dei LLM, che resta rilevante per i singoli output ma deve essere estesa al ragionamento in più passaggi.
  • Sistemi autonomi, che avviano, affinano e completano le attività con un intervento umano minimo.

La valutazione degli agenti integra questi elementi, offrendo un metodo sistematico per comprendere e migliorare il comportamento degli agenti.

Perché la valutazione degli agenti è cruciale

Una valutazione solida consente alle organizzazioni di generare fiducia nei sistemi autonomi. Poiché gli agenti prendono decisioni e interagiscono con strumenti o dati esterni, piccoli errori logici possono propagarsi e trasformarsi in gravi malfunzionamenti. Senza valutazione, i team rischiano di distribuire agenti che allucinano, si comportano in modo incoerente, consumano eccessive risorse di calcolo, violano vincoli di sicurezza o producono contenuti privi di fondamento.

Pratiche di valutazione ben progettate riducono questi rischi misurando le prestazioni in scenari diversi, testando i limiti di sicurezza e verificando l'affidabilità di un agente nel seguire le istruzioni. La valutazione accelera inoltre l'iterazione: diagnosticando le cause profonde, come un recupero difettoso, argomenti degli strumenti mal formattati o prompt ambigui, i team possono affinare i singoli componenti in modo rapido e sicuro. In breve, la valutazione è al contempo una misura di tutela e una capacità strategica.

In che modo la valutazione degli agenti si differenzia dalla valutazione dei LLM

La valutazione tradizionale dei LLM si concentra sull'assegnazione di un punteggio a un output a turno singolo, confrontandolo con una verità di riferimento (ground truth) o con criteri basati su rubriche. La valutazione degli agenti deve invece considerare dinamiche multi-step: pianificazione, utilizzo degli strumenti, accumulo del contesto, cicli di feedback e generazione probabilistica. Un errore nelle fasi iniziali della catena, come ad esempio il recupero di un documento non pertinente, può compromettere tutto il ragionamento successivo.

Gli agenti, inoltre, agiscono in modo non deterministico. Due esecuzioni possono seguire percorsi diversi, ma comunque validi, a causa della variabilità del campionamento o delle differenze nei contenuti recuperati. Di conseguenza, la valutazione deve misurare la qualità della traiettoria, la correttezza degli strumenti e la stabilità dei risultati su più esecuzioni. La sola valutazione di un singolo output non è sufficiente a cogliere queste complessità.

Le sfide specifiche della valutazione degli agenti AI

Non determinismo e variabilità dei percorsi

Dato che gli agenti adattano il loro ragionamento in base ai risultati intermedi, sono possibili più traiettorie valide. Confrontare rigidamente la risposta finale con la verità di riferimento non rivela se l'agente abbia agito in modo efficiente o utilizzato correttamente gli strumenti. Alcuni percorsi possono essere inutilmente lunghi; altri possono accidentalmente aggirare vincoli di sicurezza. La valutazione basata su tracciamento di MLflow acquisisce ogni fase del ragionamento, consentendo ai valutatori di analizzare diversità, correttezza e stabilità delle traiettorie.

Ragionamento multi-step e uso degli strumenti

Gli agenti suddividono le attività in passaggi sequenziali: recupero del contesto, scelta degli strumenti, formattazione degli argomenti e interpretazione degli output. Un errore in uno qualsiasi di questi componenti può compromettere l'intero flusso di lavoro. I valutatori utilizzano quindi sia test a livello di componente (verifica della pertinenza del recupero o della corretta formattazione dei parametri), sia test end-to-end (per assicurarsi che il risultato finale soddisfi i requisiti). Databricks supporta questo approccio ibrido con MLflow Tracing, giudici LLM e scorer deterministici basati su codice.

Bilanciare autonomia e affidabilità

L'autonomia introduce una variabilità che deve essere controllata tramite la valutazione. Le sole metriche di prestazione non garantiscono un comportamento responsabile; i valutatori devono misurare sicurezza, aderenza alle linee guida e conformità alle regole di dominio. I giudici di sicurezza e di aderenza alle linee guida di MLflow, insieme a scorer personalizzati, consentono di quantificare se gli agenti evitano contenuti dannosi, rispettano i vincoli imposti e operano entro limiti accettabili.

Modalità di errore comuni degli agenti

Gli agenti AI falliscono secondo schemi ricorrenti che differiscono dagli errori dei modelli tradizionali perché emergono dall'interazione, dalla sequenzialità e dallo stato. Le chiamate a strumenti allucinate si verificano quando l'agente inventa strumenti, parametri o API inesistenti, che possono superare controlli superficiali ma fallire in fase di esecuzione. I loop infiniti si manifestano quando l'agente ripete la stessa azione in risposta a feedback ambigui, consumando token e risorse di calcolo senza compiere progressi. La perdita di contesto e i fallimenti nel recupero delle informazioni emergono quando l'agente interroga dati incompleti o irrilevanti, producendo risposte errate ma formulate con sicurezza. La memoria obsoleta porta gli agenti a fare affidamento su stati intermedi superati anziché su informazioni aggiornate, mentre l'uso eccessivo o insufficiente degli strumenti riflette una pianificazione inefficace, delegando a strumenti compiti banali oppure evitandoli del tutto quando invece sarebbe necessaria una base esterna affidabile. Infine, il ragionamento a vicolo cieco si verifica quando l'agente si ancora prematuramente a un'ipotesi errata e non riesce più a correggere la rotta.

Definire questi fallimenti all'interno di una tassonomia chiara accelera i processi di valutazione e debug. Invece di trattare gli errori come anomalie isolate, i valutatori possono mappare i comportamenti osservati su classi di errore note, selezionare test mirati e applicare le mitigazioni più appropriate. Questo approccio strutturato migliora la precisione diagnostica, riduce i cicli di iterazione e consente confronti più affidabili tra versioni e architetture di agenti diverse.

Tipologie di approcci di valutazione

End-to-end vs. a livello di componente

La valutazione end-to-end analizza l'intero flusso di lavoro, dall'input all'output finale, misurando accuratezza, sicurezza, costi e rispetto delle istruzioni. Fornisce una visione olistica delle prestazioni in scenari reali. La valutazione a livello di componente isola invece funzioni specifiche (recupero delle informazioni, instradamento, estrazione degli argomenti o ragionamento intermedio) consentendo ai team di individuare con precisione l'origine dei problemi. MLflow supporta entrambi gli approcci tramite l'acquisizione di dettagli a livello di traccia, utilizzabili per valutazioni mirate.

Singolo turno vs. più turni

La valutazione a singolo turno è simile alle metodologie classiche di valutazione dei modelli ed è utile per testare capacità isolate. La valutazione su più turni analizza flussi di lavoro iterativi in cui il ragionamento dipende dai passaggi precedenti. Poiché gli agenti possono deviare dal contesto e reinterpretarlo in modo scorretto, i valutatori devono verificare continuità, gestione dello stato e coerenza tra i vari passaggi. MLflow Tracing fornisce la visibilità necessaria per questo tipo di analisi.

Valutazione offline vs. online

La valutazione offline utilizza set di dati curati per confrontare le prestazioni, ottimizzare le configurazioni e individuare criticità prima del rilascio. La valutazione online monitora invece il traffico in produzione, analizzando le tracce in tempo reale per rilevare drift, regressioni e nuovi casi limite. Un ciclo continuo, in cui le tracce di produzione alimentano set di dati aggiornati, mantiene gli agenti allineati al comportamento reale.

Metriche di valutazione chiave

Prestazioni del task

Le prestazioni del task misurano se l'agente riesce a completare correttamente le attività assegnate e a soddisfare le aspettative dell'utente. Gli indicatori principali includono:

  • Tasso di completezza: il flusso di lavoro viene portato a termine senza errori?
  • Accuratezza: quanto è corretto e ben fondato l'output finale?
  • Tasso di successo: l'agente rispetta in modo coerente requisiti di formato, tono o dominio?

Queste metriche forniscono una base di riferimento per valutazioni più ampie su ragionamento, sicurezza ed efficienza.

Valutazione della traiettoria e del percorso

La valutazione della traiettoria analizza la sequenza dei passaggi di ragionamento. Metriche utili includono:

  • Corrispondenza esatta, in ordine e indipendente dall'ordine dei passaggi richiesti
  • Precisione e richiamo delle azioni essenziali
  • Convergenza tra più esecuzioni
  • Efficienza della traiettoria, che misura loop, passaggi ridondanti o chiamate agli strumenti non necessarie

Questa analisi aiuta i team a ottimizzare i flussi di ragionamento e a ridurre i costi computazionali.

Chiamate agli strumenti ed esecuzione delle funzioni

La valutazione dell'uso degli strumenti si concentra su:

  • Corretta selezione dello strumento in base all'attività
  • Accuratezza degli argomenti, ad esempio schemi ben formati o estrazione precisa delle variabili
  • Esecuzione corretta e interpretazione appropriata degli output degli strumenti
  • Efficienza nell'evitare chiamate agli strumenti ridondanti

MLflow Tracing registra tutte le interazioni con gli strumenti, rendendo la valutazione basata sui tool semplice e ripetibile.

Sicurezza, etica e conformità

La valutazione della sicurezza verifica che gli agenti evitino output dannosi, distorti o inappropriati. I controlli di conformità assicurano l'allineamento a normative legali o regole aziendali. I test di jailbreak misurano la robustezza rispetto a prompt avversari. I giudici di sicurezza e di aderenza alle linee guida di MLflow automatizzano gran parte di queste valutazioni, mentre regole personalizzate permettono di coprire esigenze specifiche di dominio.

Metriche di efficienza

L'efficienza è fondamentale per la sostenibilità in produzione. I valutatori monitorano:

  • Costo per esecuzione (inferenza del modello, recupero, esecuzione degli strumenti)
  • Latenza dall'input all'output
  • Numero di iterazioni (passaggi di ragionamento)
  • Utilizzo dei token durante ragionamento e recupero

Queste metriche aiutano a bilanciare la qualità delle prestazioni con i vincoli operativi.

Metodologie di valutazione principali

LLM-as-a-judge

I giudici basati su LLM valutano output o intere tracce utilizzando rubriche in linguaggio naturale. Sono facilmente scalabili, supportano criteri flessibili e riescono a cogliere anche sottili errori di ragionamento. I limiti includono possibili bias, sensibilità al prompt e costi di inferenza. Le best practice comprendono l'uso di prompt basati su rubriche, scoring deterministico, giudici in ensemble e calibrazione dei giudici con le funzionalità di allineamento di MLflow. Questi giudici sono più adatti a valutazioni soggettive, mentre gli scorer deterministici risultano preferibili quando sono richiesti vincoli rigidi.

Valutazione umana

Gli esseri umani definiscono la ground truth, validano l'allineamento dei giudici e analizzano qualità soggettive come tono, chiarezza o aderenza al dominio. La revisione umana è essenziale per i casi limite e per le attività ambigue. Processi affidabili, come campionamento, arbitraggio e accordo tra valutatori, garantiscono la coerenza. La Review App di MLflow acquisisce il feedback degli esperti collegato alle tracce, creando dati strutturati utilizzabili per future valutazioni automatizzate.

Test di benchmark e set di dati di riferimento

I set di dati di benchmark forniscono test standardizzati per il ragionamento, il recupero, la sintesi e altri compiti. I set di dati di riferimento (golden dataset) contengono esempi di alta qualità accuratamente selezionati per mettere in evidenza modalità di errore note. Entrambi devono essere diversificati, stimolanti e aggiornati regolarmente. Unity Catalog supporta il controllo delle versioni dei set di dati e il tracciamento della derivazione, garantendo la riproducibilità delle valutazioni nel tempo.

Benchmark per la valutazione degli agenti

I benchmark pubblici svolgono un ruolo importante nel fornire un riferimento condiviso per la valutazione degli agenti, ma ciascuno misura solo una porzione limitata delle capacità. OfficeQA e MultiDoc QA si concentrano sulla comprensione e sul recupero di documenti in corpora di tipo aziendale, risultando utili per testare il ragionamento su più documenti e la correttezza delle citazioni. MiniWoB++ valuta l'uso degli strumenti e il sequenziamento di azioni basate sul web in ambienti controllati, mettendo in luce errori di pianificazione ed esecuzione. HLE (Humanity's Last Exam) mette alla prova il ragionamento ampio e la conoscenza generale, mentre ARC-AGI-2 è focalizzato su astrazione e ragionamento composizionale, che vanno oltre il semplice riconoscimento di pattern.

Questi benchmark sono utili per confronti di base e test di regressione; tuttavia, presentano limiti evidenti. Sono statici, ottimizzati per la comparabilità nella ricerca e raramente riflettono schemi proprietari, strumenti interni o vincoli di dominio. Punteggi elevati non garantiscono affidabilità in produzione, sicurezza o efficienza dei costi nei flussi di lavoro reali.

Per gli agenti aziendali, benchmark personalizzati e specifici per il carico di lavoro superano sistematicamente i set di dati generici. I benchmark interni acquisiscono documenti, strumenti, policy e modalità di errore reali: esattamente ciò che determina davvero il successo in produzione. Ecco perché Databricks Mosaic AI Agent Bricks genera automaticamente benchmark di valutazione su misura come parte del processo di costruzione dell'agente, allineando i test ai tuoi dati, strumenti e obiettivi anziché ad attività astratte.

Utilizza i benchmark pubblici nelle fasi iniziali per una verifica di massima delle capacità fondamentali e per confrontare le architetture. Sfrutta benchmark specifici per l'azienda per determinare se un agente è pronto per il rilascio e per mantenerne l'affidabilità nel tempo.

Test ed esperimenti A/B

Gli esperimenti A/B confrontano diverse versioni di un agente in condizioni reali. Il rigore statistico (campionamento randomizzato, dimensioni del campione adeguate, intervalli di confidenza) garantisce che le modifiche apportate producano benefici reali. I test A/B a livello di produzione aiutano a validare i miglioramenti emersi offline e a individuare regressioni che si manifestano solo in presenza di comportamenti reali degli utenti.

Framework di valutazione step-by-step

Definire obiettivi e criteri di successo

La valutazione deve essere ancorata a obiettivi chiari. I criteri di successo combinano spesso accuratezza, rispetto delle istruzioni, sicurezza, conformità ed efficienza. Le soglie definiscono ciò che è considerato un comportamento "accettabile" e fungono da gate per la promozione in ambienti di staging o produzione. Le metriche devono riflettere il contesto aziendale: un dominio ad alta sensibilità potrebbe richiedere punteggi di sicurezza molto rigorosi, mentre un'applicazione sensibile alla latenza potrebbe privilegiare la velocità. MLflow applica questi criteri in modo coerente negli ambienti di sviluppo, staging e produzione.

Costruire casi di test e set di dati

I set di dati di alta qualità includono:

  • Flussi di lavoro standard per coprire le funzionalità principali
  • Variazioni di formulazione, struttura e complessità
  • Casi limite che mettono in luce fragilità o istruzioni ambigue
  • Prompt avversari per testare sicurezza e vulnerabilità ai jailbreak

I set di dati evolvono nel tempo man mano che le tracce di produzione rivelano nuovi pattern. L'inclusione di input rumorosi, abbreviati o incompleti aiuta a garantire la robustezza del sistema. Documentazione e controllo delle versioni mantengono chiarezza e riproducibilità.

Scegliere le metriche

Le metriche devono essere allineate agli obiettivi e utilizzate in modo bilanciato per evitare l'ottimizzazione eccessiva di una singola dimensione. Concentrarsi soltanto sull'accuratezza può incentivare catene di ragionamento eccessivamente lunghe, mentre privilegiare esclusivamente l'efficienza può ridurre qualità o sicurezza. Il monitoraggio di più metriche tramite la valutazione di MLflow garantisce che i compromessi rimangano visibili e sotto controllo. Questo approccio equilibrato supporta affidabilità nel lungo periodo e soddisfazione degli utenti.

Implementare flussi di lavoro

Flussi di lavoro di valutazione continui e automatizzati integrano i controlli di qualità lungo tutto il ciclo di sviluppo. I team integrano MLflow Tracing e gli strumenti di valutazione in notebook, pipeline e sistemi CI/CD. Le dashboard offrono una visibilità centralizzata su confronti tra versioni, tendenze delle metriche e punti critici di errore. I gate di rilascio garantiscono che le nuove versioni debbano superare controlli basati su soglie prima del rollout. In produzione, le pipeline di monitoraggio assegnano automaticamente punteggi alle tracce e segnalano eventuali regressioni.

Analizzare risultati e fallimenti

Interpretare i risultati della valutazione richiede più delle semplici metriche. Le tassonomie degli errori classificano i fallimenti (allucinazioni, mancate corrispondenze nel recupero, errori nelle chiamate agli strumenti, violazioni di sicurezza, derive nel ragionamento) rendendo visibili i pattern. L'analisi delle tracce identifica lo step esatto in cui il ragionamento devia. Il feedback dei giudici evidenzia aspetti soggettivi come tono o chiarezza. I valutatori combinano questi segnali per isolare le cause radice e dare priorità alle correzioni. Il trace viewer di MLflow consente un'ispezione passo-passo per un debug più rapido.

Iterare in modo continuo

L'iterazione è fondamentale per migliorare gli agenti. In base ai risultati della valutazione, i team affinano i prompt, regolano la logica di routing, aggiornano le pipeline di recupero, tarano i giudici, aggiungono regole di sicurezza o modificano le architetture. Il monitoraggio in produzione alimenta i set di dati con esempi reali, mettendo in luce comportamenti in evoluzione. L'iterazione continua assicura che gli agenti rimangano allineati a esigenze aziendali, aspettative degli utenti e requisiti di sicurezza.

Valutazione a livello di componente

Valutazione del router

I router determinano quale competenza, strumento o sotto-agente debba gestire ciascuna istruzione. La valutazione si concentra su:

  • Accuratezza nella selezione delle skill, confrontando le competenze attese con quelle scelte
  • Pattern di confusione, per identificare gli strumenti selezionati erroneamente con maggiore frequenza
  • Impatto a valle, per verificare se gli errori di instradamento causano output errati

MLflow Tracing registra le decisioni di routing, consentendo ai valutatori di analizzare la precisione del routing e affinare di conseguenza competenze o descrizioni.

Chiamate agli strumenti ed estrazione di parametri

La valutazione degli strumenti separa la selezione dei tool dalla formattazione degli argomenti e dall'aderenza agli schemi. Anche quando viene scelto lo strumento corretto, errori nell'estrazione dei parametri possono causare fallimenti di esecuzione o un'interpretazione errata dei risultati. I valutatori utilizzano validatori di schema deterministici, giudici LLM per la correttezza semantica e ispezione delle tracce per garantire che gli strumenti vengano chiamati in modo sicuro ed efficace.

Qualità del recupero (RAG)

Un recupero efficace è fondamentale per gli agenti basati su RAG. La valutazione misura:

  • Rilevanza dei documenti recuperati
  • Qualità del ranking, tramite metriche IR quali NDCG e MRR
  • Copertura, per garantire che le informazioni necessarie compaiano nel set recuperato
  • Precisione, riducendo al minimo il contesto irrilevante

I giudici per il recupero di MLflow aiutano a valutare il grounding, verificando che gli output si basino su informazioni recuperate accurate anziché su presupposti non supportati del modello.

Strumenti e piattaforme

Framework di valutazione

Lo stack MLflow di Databricks fornisce una valutazione unificata lungo tutto il ciclo di sviluppo e in produzione, con tracciamento, giudici, scorer, versioning dei set di dati e monitoraggio. LangSmith eccelle nel debug locale e nell'iterazione sui prompt, mentre Phoenix offre un'analisi degli errori basata su embedding e insight di clustering. Spesso i team combinano più strumenti: framework open-source per la prototipazione e soluzioni native Databricks per valutazione, governance e monitoraggio su scala aziendale.

Soluzioni su piattaforme cloud

Le piattaforme cloud forniscono un'infrastruttura sicura e scalabile per la valutazione. Databricks integra MLflow, Unity Catalog, Model Serving e Agent Bricks in un ecosistema coeso. Questo consente accesso unificato ai dati, serving dei modelli coerente, valutazioni controllate e governance di livello produttivo attraverso tracciabilità, permessi e audit log. L'orchestrazione nativa per il cloud garantisce che le valutazioni possano essere eseguite su larga scala, rispettando al contempo i requisiti di conformità.

All'interno di questo ecosistema, Agent Bricks opera come una piattaforma aziendale di prima classe per gli agenti, non solo come strumento di distribuzione. Offre valutatori e modelli di giudici integrati, registrazione a livello di traiettoria per il ragionamento non deterministico, validazione strutturata delle chiamate agli strumenti e dei relativi argomenti, oltre a una distribuzione degli agenti governata e allineata ai controlli aziendali. Combinando valutazione, controlli di sicurezza e governance operativa in un'unica piattaforma, i team possono passare dalla sperimentazione alla produzione con sicurezza, senza dover assemblare strumenti frammentati né compromettere l'affidabilità man mano che gli agenti scalano.

Librerie open source

Strumenti open source come DeepEval, Promptfoo e Langfuse offrono flessibilità nelle fasi iniziali dello sviluppo. Supportano la progettazione di metriche personalizzate, il test dei prompt, il tracciamento leggero e l'osservabilità. Pur non essendo sufficienti da soli per il monitoraggio su scala aziendale, completano MLflow consentendo una sperimentazione rapida prima della transizione verso pipeline governate.

Decisioni build vs. buy

I team devono valutare il costo di costruire strumenti di valutazione personalizzati rispetto ai vantaggi derivanti dall'adozione di soluzioni di piattaforma. I sistemi personalizzati consentono un'elevata personalizzazione di dominio, ma richiedono manutenzione significativa, competenze di scalabilità e aggiornamenti continui. Strumenti di piattaforma come MLflow riducono l'overhead ingegneristico, garantiscono la governance e accelerano l'iterazione. Le strategie ibride (piattaforma come base, con l'aggiunta di giudici personalizzati) rappresentano spesso il miglior compromesso.

Requisiti di governance aziendale

La valutazione degli agenti AI in ambienti aziendali richiede controlli di governance che vanno ben oltre la semplice accuratezza del modello. I trail di audit sono essenziali per tracciare chi ha eseguito una valutazione, quali dati e prompt sono stati utilizzati, quali strumenti sono stati chiamati e in che modo i risultati hanno influito sulle decisioni di deployment. La derivazione collega gli esiti della valutazione ai dati di origine, alle versioni dei modelli e alle configurazioni degli agenti, consentendo ai team di risalire alle cause dei fallimenti, spiegare i comportamenti e supportare l'analisi delle cause radice. I permessi e il controllo degli accessi basato sui ruoli garantiscono che solo gli utenti autorizzati possano visualizzare dati sensibili, modificare i criteri di valutazione o promuovere agenti in produzione.

La conformità normativa incide ulteriormente sui flussi di lavoro di valutazione. Il Sarbanes-Oxley Act (SOX) richiede controlli dimostrabili e tracciabilità per i sistemi che influenzano la rendicontazione finanziaria. L'Health Insurance Portability and Accountability Act (HIPAA) impone tutele rigorose per le informazioni sanitarie protette, inclusi controlli di accesso e utilizzo verificabile. Il Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) impone obblighi in materia di utilizzo lecito dei dati, minimizzazione, trasparenza e capacità di dimostrare la conformità. Collettivamente, queste normative richiedono pipeline di valutazione sicure e riproducibili che isolino i dati sensibili, applichino controlli di policy e preservino le evidenze per gli audit, requisiti che ambienti di test ad hoc o locali non sono in grado di soddisfare in modo affidabile.

Piattaforme come Databricks supportano flussi di lavoro di valutazione sicuri unificando i principali elementi di governance (identità, controllo degli accessi, auditing e derivazione) su dati, modelli e agenti. Ciò consente alle organizzazioni di valutare rigorosamente il comportamento degli agenti mantenendo la conformità, riducendo i rischi e garantendo che in produzione arrivino solo agenti adeguatamente governati.

Best practice per la valutazione in produzione

Flussi di lavoro guidati dalla valutazione

I flussi di lavoro guidati dalla valutazione integrano l'assessment in ogni fase. I prototipi iniziali vengono testati su piccoli set di dati curati; le versioni intermedie sono valutate automaticamente; le versioni in produzione sono sottoposte a monitoraggio continuo. I quality gate fanno rispettare gli standard, mentre lo scoring automatizzato accelera i cicli di sviluppo. La valutazione diventa così una funzione strategica che orienta prestazioni, affidabilità e sicurezza degli agenti.

Set di dati di alta qualità

Set di dati efficaci puntano su diversità, aggiornamento e controllo delle versioni. La diversità copre un ampio spettro di intenti e formulazioni degli utenti; l'aggiornamento garantisce l'allineamento con l'utilizzo corrente e i cambiamenti di dominio; il versioning assicura riproducibilità e confronti equi. Unity Catalog fornisce lineage e governance strutturata per set di dati in evoluzione, assicurando l'integrità della valutazione nel lungo periodo.

Bilanciare automazione e revisione umana

L'automazione consente di scalare la valutazione tramite giudici e scorer, mentre la revisione umana aggiunge sfumature e garantisce l'allineamento con le aspettative del dominio. Le persone affinano i giudici automatici, validano i casi ambigui e contribuiscono con esempi ai set di dati. L'automazione filtra le valutazioni di routine, consentendo agli esseri umani di concentrarsi sui casi complessi o ad alto impatto. Questo equilibrio crea un ecosistema di valutazione solido.

Monitoraggio continuo e sistemi di alert

Il monitoraggio del comportamento in produzione è essenziale per l'affidabilità nel lungo periodo. I team tengono traccia di indicatori come tassi di successo in tempo reale, violazioni di sicurezza, fondatezza, latenza e costi. MLflow assegna automaticamente un punteggio alle tracce e attiva avvisi quando vengono superate determinate soglie. Le tracce di produzione arricchiscono i set di dati di valutazione, favorendo apprendimento e miglioramento continui.

Gestione dei costi di valutazione

La gestione dei costi comporta l'ottimizzazione dell'uso dei giudici, la riduzione delle inferenze LLM non necessarie, il campionamento del traffico di produzione, la cache delle valutazioni ripetute e la priorità agli scorer deterministici per i controlli strutturali. MLflow supporta scoring modulare, politiche di campionamento efficienti e infrastrutture scalabili. Queste pratiche permettono di mantenere una valutazione di alta qualità senza spese computazionali eccessive.

Sfide comuni

Disaccordi tra giudici e falsi positivi

I giudici possono produrre punteggi incoerenti a causa della sensibilità alla formulazione, di bias del modello o di ambiguità nei prompt. Le metriche di affidabilità inter-giudice misurano la coerenza, mentre il giudizio in ensemble riduce il rumore. La calibrazione tramite esempi revisionati da umani allinea i giudici agli standard del dominio. La valutazione basata sul recupero riduce gli errori causati da presupposti del modello non supportati.

Debug degli errori multi-step

Gli errori spesso hanno origine diversi passaggi a monte rispetto all'output finale. I test a livello di componente e l'ispezione delle tracce permettono di isolare le cause radice. La riproduzione delle tracce mette in luce fraintendimenti, uso scorretto degli strumenti o ragionamenti errati. MLflow rende il debug multi-step riproducibile ed efficiente.

Casi limite e prompt avversari

I casi limite e i prompt avversari rivelano vulnerabilità nel seguire le istruzioni, nella sicurezza e nel ragionamento. I set di dati di valutazione devono includere input ambigui, incompleti, insoliti e deliberatamente fuorvianti. Aggiornamenti regolari garantiscono resilienza rispetto a pattern avversariali in evoluzione.

Mantenere la rilevanza nel tempo

La rilevanza della valutazione diminuisce con il variare del comportamento degli utenti, delle regole di dominio e delle fonti di recupero. Aggiornamenti continui di set di dati, scorer e giudici contrastano il drift. Il monitoraggio in produzione fa emergere nuovi esempi, garantendo che la valutazione resti sempre rappresentativa.

Guida introduttiva

Checklist di avvio rapido

Una checklist di avvio rapido aiuta i team a iniziare a valutare gli agenti AI in modo sistematico, ancor prima di implementare un'automazione completa o test su larga scala.

  1. Definisci metriche e criteri di successo: identifica le metriche di prestazione, sicurezza ed efficienza che rispecchiano le tue esigenze di business.
  2. Crea un set di test piccolo ma rappresentativo: inizia con un insieme limitato di esempi curati che coprano i flussi di lavoro più comuni e alcuni casi limite complessi.
  3. Scegli un metodo di valutazione: seleziona il giusto mix di giudici LLM, scorer basati su codice e revisione umana per la valutazione iniziale.
  4. Misura una baseline: esegui l'agente sul set di test iniziale e registra le prestazioni su tutte le metriche scelte.
  5. Imposta obiettivi di miglioramento: definisci obiettivi chiari e misurabili per l'iterazione successiva, che si tratti di migliorare il tasso di successo, ridurre le violazioni di sicurezza, diminuire la latenza o aumentare l'aderenza alle fonti.
  6. Integra un ciclo di valutazione: incorpora la valutazione nel tuo flusso di lavoro iterativo. Test → valutazione → perfezionamento → nuovo test, utilizzando MLflow per registrare le tracce, applicare gli scorer e monitorare i miglioramenti tra le versioni.

Modello di maturità della valutazione

Il modello di maturità della valutazione fornisce un quadro di riferimento per capire a che punto si trova un team nelle sue pratiche di valutazione e quali passi sono necessari per evolvere verso una valutazione degli agenti più sistematica, scalabile e robusta. Definisce cinque livelli di maturità:

  • Livello 1 – Test manuale: la valutazione consiste in prove di prompt ad hoc e in un'ispezione informale degli output.
  • Livello 2 – Casi di test tramite script: i team introducono una prima automazione tramite script che generano input, registrano output e valutano le prestazioni con regole semplici o controlli a campione.
  • Livello 3 – Pipeline di valutazione automatizzate: strumenti come MLflow vengono utilizzati per automatizzare la registrazione delle tracce, lo scoring e la reportistica.
  • Livello 4 – Monitoraggio e feedback continui: la valutazione si estende alla produzione. Le tracce in tempo reale vengono valutate automaticamente, gli avvisi rilevano regressioni e le informazioni ottenute alimentano lo sviluppo iterativo.
  • Livello 5 – Ottimizzazione continua: la valutazione è completamente integrata nei flussi di lavoro CI/CD. I team sfruttano giudici regolabili, scorer allineati, aggiornamenti automatici dei set di dati e dashboard per ottimizzare continuamente la qualità.

Identificando il proprio livello attuale, i team possono prendere decisioni informate sui passi successivi, che si tratti di introdurre lo scoring automatico, adottare una valutazione basata sulle tracce o implementare il monitoraggio in produzione, per aumentare l'affidabilità e la velocità di sviluppo.

Risorse e passi successivi

Risorse e passi successivi aiutano i team a continuare a formarsi, ad ampliare le pratiche di valutazione e a integrare nel tempo strumenti più avanzati. Con l'evoluzione delle architetture degli agenti e l'emergere di nuovi metodi di valutazione, ricerca e sperimentazione acquistano un ruolo fondamentale.

I team possono approfondire le metodologie di valutazione esplorando:

  • Documentazione di MLflow: guide su tracciamento, giudici LLM, scorer personalizzati, set di dati di valutazione e monitoraggio in produzione.
  • Agent Bricks ed esempi Databricks: tutorial e notebook che illustrano le best practice per costruire e valutare agenti di alta qualità.
  • Strumenti open source: librerie come DeepEval, Promptfoo, Langfuse e Phoenix per il debug, il test dei prompt e i flussi di sviluppo iterativo.
  • Letteratura di ricerca: studi su valutazione dei LLM, qualità del recupero, framework di sicurezza, test di jailbreak e diagnostica del ragionamento multi-step.

I passi successivi includono spesso l'integrazione della valutazione nelle pipeline CI/CD, l'adozione di giudici regolabili per lo scoring specifico di dominio, l'ampliamento dei set di dati di valutazione tramite tracce di produzione o il miglioramento dei framework di valutazione interni.

Investendo nell'apprendimento continuo e nella sperimentazione iterativa, le organizzazioni possono rafforzare le proprie capacità di valutazione, migliorare l'affidabilità degli agenti e accelerare l'innovazione nelle applicazioni basate sull'AI.

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