In che modo l'ottimizzatore Catalyst utilizza tecniche basate su regole e costi su piani di query strutturati ad albero per rendere le query Spark SQL più veloci, più efficienti e più facili da estendere
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Il cuore di Spark SQL è l'ottimizzatore Catalyst, che sfrutta funzionalità avanzate del linguaggio di programmazione (ad es. pattern matching di Scala e quasiquotes) in modo nuovo per costruire un ottimizzatore di query estensibile. Catalyst si basa su costrutti di programmazione funzionale in Scala ed è progettato per due scopi principali:

Catalyst contiene una libreria generale per rappresentare alberi e applicare regole per manipolarli. Sopra a questa struttura, ci sono librerie specifiche per l'elaborazione di query relazionali (ad es. espressioni, piani di query logici) e numerosi set di regole che gestiscono diverse fasi di esecuzione delle query: analisi, ottimizzazione logica, pianificazione fisica e generazione di codice per compilare parti di query in bytecode di Java. Per quest'ultima attività viene utilizzata un'altra funzionalità di Scala, le quasiquotes, che facilitano la generazione di codice nel runtime partendo da espressioni componibili. Catalyst offre anche diversi punti di estensione pubblici, fra cui fonti di dati esterne e tipologie definite dall'utente. Inoltre, Catalyst supporta l'ottimizzazione sia basata su regole, sia basata su costi.
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